Dalle calzature antinfortunistiche agli stivali per Vigili del Fuoco, da quelle contro il taglio con sega a catena a quelle per la fonderia, dalle calzature per saldatori agli stivali elettricamente isolanti, da quelle per motociclisti agli stivali con protezione chimica…

Da quasi 40 anni testiamo e certifichiamo tutto ciò che è a protezione dei piedi in accordo
al Regolamento (UE) 2016/425 e alle norme armonizzate in vigore.

EN ISO 20345

Calzature di sicurezza

EN ISO 20346

Calzature di protezione

EN ISO 20347

Calzature da lavoro

EN 13634

Calzature di protezione per motociclisti

EN 15090

Calzature per Vigili del Fuoco

EN 50321-1

Calzature di protezione elettrica – Calzature isolanti e sovra scarpe

EN 13832-2

Calzature di protezione contro agenti chimici-Parte 2: Requisiti per il contatto limitato con gli agenti chimici

EN 13832-3

Calzature di protezione contro agenti chimici – Parte 3: Requisiti per il contatto prolungato con gli agenti chimici

EN ISO 17249

Calzature di protezione con resistenza al taglio da sega a catena

EN ISO 20349-1

Calzature di protezione da rischi presenti nelle fonderie

EN ISO 20349-2

Calzature di protezione da rischi presenti nelle operazioni di saldatura

Come procedere?

Prima di presentare la domanda di certificazione:

  • Assicurati di aver eseguito tutti i test necessari secondo le norme in vigore
  • Identifica la categoria di rischio della calzatura
  • Predisponi la documentazione tecnica necessaria: fascicolo tecnico e istruzioni d’uso

CATEGORIA I

Rischi minimi lesioni meccaniche superficiali;contatto con prodotti per la pulizia poco aggressivi o contatto prolungato con l’acqua;
contatto con superfici calde che non superino i 50 °C; condizioni atmosferiche di natura non estrema

Non devi presentarla

CATEGORIA II
Comprende i rischi diversi da quelli elencati nelle Categorie I e III

Richiedici la valutazione della conformità UE del tipo (Modulo B) di cui all’Allegato V del Regolamento (UE) 2016/425

CATEGORIA III
Categoria III rischi che possono causare conseguenze molto gravi quali morte o danni alla salute irreversibili sostanze e miscele pericolose per la salute;
ambienti ad alta temperatura aventi effetti comparabili a quelli di una temperatura dell’aria di almeno 100 °C;
ambienti a bassa temperatura aventi effetti comparabili a quelli di una temperatura dell’aria di -50 °C o inferiore;
scosse elettriche e lavoro sotto tensione; tagli da seghe a catena portatili; getti ad alta pressione.
Oltre alla procedura di valutazione della conformità UE del tipo (Modulo B), richiedici una delle seguenti procedure:
1. conformità al tipo basata sul controllo interno della produzione unito a prove del prodotto sotto controllo ufficiale effettuate ad intervalli casuali (Modulo C2) di cui all’Allegato VII del Regolamento (UE) 2016/425;
2. conformità al tipo basata sulla garanzia di qualità del processo di produzione (Modulo D) di cui all’Allegato VIII del Regolamento (UE) 2016/425.

CATEGORIA I

Rischi minimi lesioni meccaniche superficiali;contatto con prodotti per la pulizia poco aggressivi o contatto prolungato con l’acqua; contatto con superfici calde che non superino i 50 °C; condizioni atmosferiche di natura non estrema.
Non devi presentarci la domanda di valutazione della conformità UE.

CATEGORIA II

Comprende i rischi diversi da quelli elencati nelle Categorie I e III.
Richiedici la valutazione della conformità UE del tipo (Modulo B) di cui all’Allegato V del Regolamento (UE) 2016/425.

CATEGORIA III

Categoria III rischi che possono causare conseguenze molto gravi quali morte o danni alla salute irreversibili sostanze e miscele pericolose per la salute; ambienti ad alta temperatura aventi effetti comparabili a quelli di una temperatura dell’aria di almeno 100 °C; ambienti a bassa temperatura aventi effetti comparabili a quelli di una temperatura dell’aria di -50 °C o inferiore; scosse elettriche e lavoro sotto tensione; tagli da seghe a catena portatili; getti ad alta pressione.
Oltre alla procedura di valutazione della conformità UE del tipo (Modulo B), richiedici una delle seguenti procedure: 1. conformità al tipo basata sul controllo interno della produzione unito a prove del prodotto sotto controllo ufficiale effettuate ad intervalli casuali (Modulo C2) di cui all’Allegato VII del Regolamento (UE) 2016/425; 2. conformità al tipo basata sulla garanzia di qualità del processo di produzione (Modulo D) di cui all’Allegato VIII del Regolamento (UE) 2016/425.

Al termine dell’iter di certificazione apponi la marcatura CE sul DPI e predisponi la dichiarazione di conformità UE (Allegato IX Regolamento (UE) 2016/425).

Conserva la dichiarazione di conformità UE e la documentazione tecnica per 10 anni dalla data di immissione del DPI sul mercato.

Il certificato ha una scadenza?

Il certificato UE del Tipo Modulo B ha una validità massima di 5 anni dalla data di emissione, salvo revisione della norma armonizzata di riferimento.

Il Modulo C2 ed il Modulo D sono soggetti a sorveglianza annuale.

Consulta il nostro Regolamento o contattaci per maggiori informazioni sullo stato di validità dei nostri Certificati UE e sui mezzi medianti i quali otteniamo il supporto economico finanziario.

Per reclami, ricorsi o segnalazioni compila il modulo M33 e invialo a qualita@cimac.it.

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