Calzaturerequisiti di sicurezza e prestazionali

In un contesto produttivo sempre più globale e regolamentato, le calzature devono rispondere a requisiti elevati di qualità, sicurezza e conformità. Supportiamo le aziende lungo l’intera filiera per garantire qualità, sicurezza e conformità dei prodotti.

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I NOSTRI SERVIZI

Prove di laboratorio per calzature, materiali e componenti

Qualità, sicurezza e conformità lungo l’intero ciclo di vita.

Alcuni esempi:

Calzature
  • Prove a supporto dello sviluppo prodotto
  • Verifica di qualità e prestazioni
  • Conformità ai mercati e alle richieste dei clienti
  • Analisi chimiche
Calzature da bambino
  • Valutazioni di sicurezza prodotto
  • Prove meccaniche di impatto, torsione, trazione e compressione
  • Conformità ai mercati e alle richieste dei clienti
  • Analisi chimiche
Materiali componenti
  • Verifica delle prestazioni e dei materiali
  • Controllo della qualità nel tempo
  • Conformità ai mercati e alle richieste dei clienti
  • Analisi chimiche
Qualità e conformità delle Calzature

Quadro normativo di riferimento.

SASO 825

Carta da imballaggio e borse di carta – Valore di pH

ASTM D-276-00

Identificazione delle fibre nei tessili

UNI 10741

Determinazione dell’umidità ed altre sostanze volatili.

DIN 50009-01

Tessili – Determinazione degli isomeri di tetraclorofenolo, triclorofenolo, diclorofenolo, monoclorofenolo e del contenuto di pentaclorofenoloi

ISO 18254-1, EN ISO 18254-1, UNI EN ISO 18254-1

Tessile – Metodo per la rilevazione e la determinazione di alchilfenoli etossilati (APEO) – Parte 1: Metodo utilizzando HPLC – MS

SASO 2779

Tessili – Metodi di prova per le sostanze dannose per la salute umana e per l’ambiente utilizzati nell’industria tessile

EN 17134-1, UNI EN 17134-1

Tessili e prodotti tessili – Determinazione degli additivi biocidi – Parte 1: 2-Fenilfenolo e triclosan, metodo con cromatografia liquida

EN 17131, UNI EN 17131

Tessili e prodotti tessili – Determinazione di dimetilformammide (DMF), metodo che utilizza gascromatografia

UNI EN 17131

Tessili e prodotti tessili – Determinazione di dimetilformammide (DMF), metodo che utilizza gascromatografia

ISO 22744-1

Tessili e prodotti tessili – Determinazione dei composti organotinici – Parte 1: Metodo di derivazione mediante gascromatografia

EN 17681-1

Tessili e prodotti tessili – Fluoro organico – Parte 1: Determinazione dei composti non volatili mediante metodo di estrazione mediante cromatografia liquida

DIN EN 17681-1-12

Tessili e prodotti tessili – Sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS) – Parte 1: Analisi di un estratto alcalino mediante cromatografia liquida e spettrometria di massa tandem

DOMANDE PIÙ FREQUENTI
Domande frequenti
(FAQ)

Le calzature destinate al consumatore finale devono essere sicure per l’uso previsto e conformi al Regolamento sulla sicurezza generale dei prodotti Reg. (UE) 2023/988 – GPSR. In laboratorio verifichiamo che il prodotto, nelle condizioni d’uso normali o ragionevolmente prevedibili, non presenti rischi per la salute e la sicurezza del consumatore.

Le prove di laboratorio sono necessarie per verificare la conformità di materiali e prodotto finito a requisiti normativi, come REACH e GPSR, e a requisiti di mercato, come RSL e PRSL definite da brand, distributori o gruppi internazionali.

La conformità delle calzature richiede una gestione coordinata delle informazioni tecniche lungo la filiera, dai materiali e componenti al prodotto finito.

Dati su materiali, prove e verifiche devono essere tracciabili e coerenti, per supportare la dichiarazione di sicurezza del prodotto e rispondere a controlli o richieste di mercato. Una gestione strutturata favorisce continuità sul mercato e corretta comunicazione tra fornitori, brand e distributori.

Sì. Le calzature possono essere soggette a limitazioni sul contenuto di sostanze chimiche previste dalla normativa europea, in particolare dal Regolamento REACH. Tali limitazioni possono riguardare, ad esempio:

  • Materiali tessili, pelli e rivestimenti;
  • Componenti plastici e adesivi;
  • Parti a contatto diretto e prolungato con il piede.

Oltre ai requisiti europei, possono applicarsi anche:

  • Limitazioni volontarie definite da RSL, PRSL, MRSL o programmi come ZDHC;
  • Requisiti extra UE, con ulteriori limiti o condizioni di accesso al mercato.

Questi strumenti prevedono spesso criteri più restrittivi rispetto alla normativa europea e sono essenziali per l’accesso ai diversi mercati.
Le prove di laboratorio verificano la conformità ai requisiti applicabili e ai requisiti volontari o di mercato, contribuendo alla sicurezza del prodotto e alla sua accettazione internazionale.

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