DPI Marcatura CEprove e certificazioni

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DPI Marcature CE

Indumenti di protezione

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Calzature di sicurezza

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Guanti di protezione

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Mascherine FFP2 e FFP3

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DPI per lo sport

CERTIFICAZIONE

Iter di certificazione: dal campione al certificato

Il Regolamento (UE) 2016/425 definisce il quadro di riferimento europeo per la progettazione, la fabbricazione e la commercializzazione dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), con l’obiettivo di garantire la sicurezza degli utilizzatori e l’accesso al mercato dell’Unione europea. La conformità dei DPI viene dimostrata attraverso:
  • Prove di laboratorio eseguite secondo le norme armonizzate applicabili che definiscono i metodi di prova e i requisiti per valutare le prestazioni dei prodotti
  • Attività di certificazione CE, effettuata secondo le procedure del Regolamento, basate sull’esame della documentazione tecnica e dei risultati di prova per dimostrare la conformità del prodotto
  • Conformità ai mercati e alle richieste dei clienti
  • Analisi chimiche
Affianchiamo le aziende lungo l’intero percorso, dalle prove di laboratorio sul DPI fino al completamento del processo di certificazione CE.
DPI Marcatura CE

Quadro normativo di riferimento.

EN ISO 374-6 + ISO 374-5 + ISO 374-2, ISO 374-6 + ISO 374-5 + ISO 374-2

Guanti di protezione per parrucchieri – Resistenza ai microorganismi – Determinazione della resistenza alla penetrazione

EN ISO 374-6 + ISO 374-5 + ISO 16604, ISO 374-6 + ISO 374-5 + ISO 16604

Guanti di protezione per parrucchieri – Resistenza ai microorganismi – Permeazione

ISO 18889 + ISO 19918 + Amd 1

Guanti di protezione per gli operatori che utilizzano pesticidi – Requisiti prestazionali – Resistenza alla permeazione

EN 13634 + ISO/TR 16178 + ISO 14362-1, UNI EN 13634 + ISO/TR 16178 + ISO 14362-1

Tessili – Metodo per la determinazione di particolari ammine aromatiche derivate da coloranti azoici

ISO 21420 + ISO 14362-1, EN ISO 21420 + ISO 14362-1, UNI EN ISO 21420 + ISO 14362-1

Metodo per la Determinazione di particolari ammine aromatiche derivate da coloranti azoici – Parte 1: Rilevamento dell’utilizzo di particolari coloranti azoici individuabili con o senza estrazione di fibre

ISO 20344 + A1 + ISO 4045, EN ISO 20344 + A1 + ISO 4045, UNI EN ISO 20344 + ISO 4045

Dispositivi di protezione individuale – Metodi di prova per calzature – Determinazione del pH

ISO 20344 + ISO 4045, EN ISO 20344 + ISO 4045, UNI EN ISO 20344 + ISO 4045

Dispositivi di protezione individuale – Metodi di prova per calzature – Determinazione del pH

ISO 20344 + A1 + ISO 17075-2, EN ISO 20344 + A1 + ISO 17075-2, UNI EN ISO 20344 + ISO 17075-2

Dispositivi di protezione individuale – Metodi di prova per calzature – Cuoio – Determinazione chimica del contenuto di cromo (VI) nel cuoio – Parte 2: Metodo cromatografico

UNI EN ISO 13688 + ISO 14362-1, EN ISO 13688 + A1 + ISO 14362-1, ISO 13688 + Amd 1 + ISO 14362-1

Indumenti di protezione – Requisiti generali – Metodo per la Determinazione di particolari ammine aromatiche derivate da coloranti azoici – Parte 1: Rilevamento dell’utilizzo di particolari coloranti azoici individuabili con o senza estrazione di fibre

UNI EN ISO 13688 + ISO 3071, EN ISO 13688 + A1 + ISO 3071, ISO 13688 + Amd 1 + ISO 3071

Indumenti di protezione – Requisiti generali – Determinazione del pH (tessili)

EN ISO 21420 + ISO 3071, UNI EN ISO 21420 + ISO 3071, ISO 21420 + ISO 3071

Guanti di protezione – Requisiti generali e metodi di prova – Determinazione del pH

EN ISO 374-2, UNI EN ISO 374-2

Guanti di protezione contro i prodotti chimici e microorganismi pericolosi – Parte 2: Determinazione della resistenza alla penetrazione

DOMANDE PIÙ FREQUENTI
Domande frequenti
(FAQ)

Sì. Prima di essere immesso sul mercato europeo, un DPI deve dimostrare la conformità ai requisiti del Regolamento (UE) 2016/425. La marcatura CE attesta il completamento del percorso di valutazione della conformità previsto dalla normativa applicabile.

La corretta classificazione richiede una valutazione tecnica del rischio, delle condizioni d’uso previste e delle caratteristiche del prodotto, poiché da essa dipende il coinvolgimento di un Organismo Notificato e l’applicazione dei moduli di certificazione previsti dal Regolamento.

Il nostro team di esperti è a disposizione per analizzare le caratteristiche del prodotto e fornire tutta l’assistenza necessaria per definire il percorso certificativo più idoneo nel minor tempo possibile.

In generale, la documentazione richiesta include il Fascicolo Tecnico conforme al Regolamento (UE) 2016/425, la Nota Informativa d’uso e gli eventuali rapporti di prova disponibili, elementi fondamentali per l’impostazione corretta del percorso di certificazione. Il nostro obiettivo è affiancarvi con precisione per garantirvi il superamento della pratica con la massima efficienza.

Nel caso in cui un DPI presenti varianti di colore, materiali o componenti, è necessario valutare se tali differenze possano influire sulle prestazioni di sicurezza e sui requisiti previsti dalle norme applicabili.

In funzione delle caratteristiche delle varianti, vengono individuate le prove tecniche necessarie per dimostrare che l’intera gamma di prodotto mantenga la conformità al tipo certificato e ai requisiti del Regolamento (UE) 2016/425.

Una valutazione tecnica corretta delle varianti consente di definire in modo coerente il percorso di certificazione, evitando prove non necessarie e assicurando un percorso di certificazione fluido, applicabile a tutta la gamma di DPI.

Nel caso in cui un DPI non superi una o più prove di laboratorio, il risultato viene documentato nel rapporto di prova e analizzato in relazione ai requisiti applicabili e alla norma di riferimento. Un esito non conforme non comporta automaticamente l’interruzione del percorso, ma indica la necessità di:

individuare le cause della non conformità (ad esempio materiali, progettazione o prestazioni), valutare eventuali modifiche al prodotto o ai componenti, definire le prove supplementari necessarie per dimostrare la conformità aggiornata.

Solo a seguito del superamento delle prove richieste è possibile proseguire con il percorso di valutazione della conformità previsto dal Regolamento (UE) 2016/425. Una gestione strutturata degli esiti di prova consente di mantenere un percorso di certificazione fluido e coerente, nel rispetto dei requisiti normativi applicabili

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